Il ferro da stiro
- Tutto inizia da come si stendono i capi. Ad esempio le camicie, io le stendo direttamente in gruccia, cosi evito di dare troppe passate di ferro, perché in pratica si stira da sola. Oppure stendo i pantaloni dalla cinta o tra i passanti (punti poco evidenti) e le maglie le stendo al rovescio, cosi il segno delle mollette
- Leggere le etichette. E' importante imparare a leggere le etichette dei capi, per evitare di combinare pasticci irrimediabili. Alcuni capi non possono essere stirati, o quanto meno possono essere stirati al rovescio o con un panno sopra (per quanto riguarda le camicie, aiuta molto l'amido
- Alcune cose scelgo proprio di non stirarle, come ad esempio: jeans, intimo, pigiami e vestiti per casa (e d'estate nemmeno le lenzuola, il tempo che le stendo in mezz'ora sono già asciutte e le rimetto).
Non ne trovo la necessità.
Invece altre cose stese bene, non necessitano nemmeno di una passata di ferro. Può dipendere anche dal materiale in cui è fatto un capo (il jersey
Queste piccole accortezze ci salvano dalla montagna di cose da stirare, che si accumulano giorno dopo giorno ed evitiamo così ulteriori stress, che per noi pigri, si sa, sono inutili. Alla prossima, ciao pigri!

