giovedì 25 ottobre 2018

Il Pigro - Stirare


Il ferro da stiro, temuto nemico di sempre, è uno strumento per tenere i vestiti in ordine e farci apparire al meglio. Ma utilizzarlo, per molti, è una vera tortura. Ecco quindi una guida per come stirare il più decente possibile i nostri capi! (si ho detto decente, perché ancora non sono capace come vorrei...)

 - Tutto inizia da come si stendono i capi. Ad esempio le camicie, io le stendo direttamente in gruccia, cosi evito di dare troppe passate di ferro, perché in pratica si stira da sola. Oppure stendo i pantaloni dalla cinta o tra i passanti (punti poco evidenti) e le maglie le stendo al rovescio, cosi il segno delle mollette è meno visibile. 

 - Leggere le etichette. E' importante imparare a leggere le etichette dei capi, per evitare di combinare pasticci irrimediabili. Alcuni capi non possono essere stirati, o quanto meno possono essere stirati al rovescio o con un panno sopra (per quanto riguarda le camicie, aiuta molto l'amido invece). 

 - Alcune cose scelgo proprio di non stirarle, come ad esempio: jeans, intimo, pigiami e vestiti per casa (e d'estate nemmeno le lenzuola, il tempo che le stendo in mezz'ora sono già asciutte e le rimetto). 
Non ne trovo la necessità.
Invece altre cose stese bene, non necessitano nemmeno di una passata di ferro. Può dipendere anche dal materiale in cui è fatto un capo (il jersey è un buon materiale per questo ad esempio) 

 Queste piccole accortezze ci salvano dalla montagna di cose da stirare, che si accumulano giorno dopo giorno ed evitiamo così ulteriori stress, che per noi pigri, si sa, sono inutili. Alla prossima, ciao pigri!

sabato 13 ottobre 2018

Il Pigro e i viaggi

Si. Anche i pigri viaggiano.

Fin da piccola ho viaggiato, sia per piacere, sia per scuola che per necessità. Ma il viaggio più significativo è stato, senza dubbio, il viaggio di nozze. Sto scoprendo solo ora che la meta da noi scelta non era per niente ovvia, anzi è stata anche ampiamente criticata.
La Cina.
Per me, vi giuro, era la scelta più ovvia non avrei scelto altro.
Da sempre sono stata affascinata dall'oriente, un po' per uno dei miei cartoni animati preferiti (Mulan), un po' per l' enorme diversità di questo paese, che mi ha sempre incuriosito.
E mio marito, ovviamente, è stato influenzato dai film di Bruce Lee e Jean-Claude Van Damme.

Ma andando a noi... E' comunque stata l'esperienza più dura e stancante di tutte!
Il viaggio è durato 12 giorni, percorrendo 5 tappe:  Pechino, Xian, Guilin, Shanghai e Hong Kong.
Ora, diciamo che questo viaggio non lo consiglio a un tipico pigro (preferirebbe una meta tropicale, dove poter rilassarsi):
Ogni giorno sveglia presto,
colazione e pronti per l'escursione della giornata.
Stavamo fuori tutto il giorno e a noi andava bene cosi, (voglio dire in 12 giorni, se ti fermi un attimo in un paese del genere, che senso avrebbe?) ma l'unica pausa che facevamo era il pranzo e poi finivamo il tutto verso le 19:00, più o meno per un totale di almeno tre escursioni al giorno, cena e a letto presto.

E' un ritmo serrante, ma necessario per vedere almeno una minima parte di questo straordinario paese.
Non aiuta nemmeno la condizione meteo (siamo partiti i primi di maggio)... pioggia, pioggia e pioggia. Per non parlare di tutto l'iter burocratico che devi fare, per visitare un posto del genere (soprattutto parlo del visto e del passaporto, da tenere costantemente addosso).

 Comunque tutta questa fatica è stata ripagata senz'altro dalle persone che abbiamo conosciuto, dai posti che abbiamo visitato e rispettato e dai panorami che non vedrò mai più cosi belli in vita mia.
Se lo rifarei? Assolutamente si ma magari rimanere un mese, il ritmo sarebbe decisamente più lento e rilassante!
Se avrò l'occasione ne parlerò meglio prossimamente magari in stile travel post!

martedì 9 ottobre 2018

Il Pigro e le liste

Questo è il mio argomento preferito!
Adoro fare le liste, faccio anche la lista per le liste!
Le trovo un modo molto utile per organizzare la giornata e le cose da fare.
La lista della spesa, ad esempio, per me non è semplicemente "una lista". Per questioni di abitudini, vado sempre negli stessi supermercati, quindi conosco bene i reparti e l'ordine in cui sono messi, cosi da essere più veloce e non girovagare per tutto il supermercato.
Le utilizzo anche per organizzare le pulizie settimanali di casa, quindi ad esempio faccio una lista per ogni giorno della settimana e scrivo cosa ho da fare.

Lunedì
Cucina:
- Pulire top
- Igienizzare pattumiera
- Spolverare
- Pulire pavimento
- ect...

Faccio delle liste per non scordare determinate cose, da fare in periodi più lunghi o in determinati periodi (queste le inserisco nella mia agenda, come promemoria).
 Io sono amante della carta ma, ad esempio, ci sono delle app utili come Bring!, fatta apposta per le liste della spesa. Puoi creare varie liste, ci sono a disposizione dei prodotti campione con tanto di icone, si possono condividere con gli amici per avere tutto a portata di mano (soprattutto la spesa per le grigliate! ogni volta via chat escono fuori mille messaggi con tutto il resoconto della spesa e va a finire che si perde qualcosa tra i messaggi).
Io stessa ho sottovalutato questa app, perché puntualmente scordavo la lista cartacea e poi dovevo andare a memoria...piuttosto frustrante, soprattutto perché scordavo sempre qualcosa!) 

Oppure un app che adoro, è quella per le serie TV. Tiene traccia delle serie che sto seguendo e indica anche l'ultima puntata vista.
Si chiama TV Time e ha un enorme archivio di serie TV di tutti i tipi. Puoi salvare quelle che preferisci e suddividerle per categorie (preferiti, prossimi da vedere, segui per dopo ect...), ha a disposizione anche le statistiche, cosi da capire quante puntate vedi al mese e il totale delle ore spese a guardarle.

Insomma, non potrei vivere senza liste proprio perché mi distraggo facilmente e finirei a non far nulla, cosa che invece mi stimola e mi attiva (che soddisfazione depennare le cose fatte!)
Spero di avervi ispirato, ciao pigri alla prossima!



mercoledì 3 ottobre 2018

Il Pigro e le pulizie - strategie e trucchetti

Sappiamo che una giornata è formata da 24 ore. Fin qui niente di nuovo.

Il pigro, togliendo le ore tra serie TV o altro hobby, deve conciliare anche le ore che spende per il lavoro, famiglia e altre priorità da affrontare durante la giornata. Ma tra queste almeno un paio dovrebbero servire per pulire casa. Non dico due ore ogni giorno, ma almeno organizzarsi un piano settimanale così da non saltare nulla. Molte volte leggere ciò che si deve fare, aiuta ad attuarle veramente.
Può aiutare, realizzare una tabella con su scritto uno o più compiti da fare giorno per giorno, ad esempio:




Esistono già delle tabelle compilate anche per le pulizie mensili ed annuali (ad esempio le pulizie stagionali).



Piano pulizie


Ovviamente è solo una traccia per prendere spunto, ognuno di noi la potrà rielaborare in base ai propri impegni. Il punto è fare poco tutti i giorni, così da non ammazzarci di pulizie e non arrivare nemmeno a finirle!

Per quanto riguarda i trucchetti, ad esempio trovo molto comoda la scopa elettrica piuttosto che l'aspirapolvere. Maneggevole e leggera, in pochi gesti arrivo ovunque e più velocemente. E per lavare i pavimenti più in fretta, anche per rinfrescare (sia chiaro che lo straccio almeno una volta a settimana si dovrebbe passare!),  trovo molto comoda la scopa che spruzza acqua ed ha un serbatoio per inserire anche il detersivo. Ecco, quella la utilizzo spesso in bagno perché è molto facile che si alona per i vapori e si macchia d'acqua.
Per non parlare dei panni in microfibra! Sono perfetti per togliere la patina di polvere giornaliera (è comunque meglio utilizzare un panno con un prodotto per una pulizia più profonda, sempre almeno una volta a settimana).

Un elettrodomestico che ho scoperto da poco, ma che amo alla follia, è la lavastoviglie. Ma come ho fatto a vivere senza! In casa siamo solo in due, io e mio marito, quindi non capita di fare chissà quanti piatti. La carico ogni due/tre giorni, dipende cosa mangiamo. Metto una pastiglia, il brillantante e fa tutto lei...adoro! E cosa non meno importante, grazie a questo non facciamo più plastica (a parte le bottiglie o tetrapak), anche con invitati a casa, preferisco uscire il servizio piuttosto che finire mezzo pacco di piatti di plastica, tanto non lavo io!
Spero di avervi dato ispirazione o qualche dritta per rendere meno noiose le pulizie.
Ah a proposito di noia... ovviamente vi consiglio di farle in compagnia della musica, renderà il tutto più brioso e meno faticoso!

Il Pigro - Stirare

Il ferro da stiro , temuto nemico di sempre, è uno strumento per tenere i vestiti in ordine e farci apparire al meglio. Ma utilizzarl...